babyangelElio Fiorucci

Elio Fiorucci

Nel 1967 apre il suo primo negozio a Milano, in Galleria Passarella: una finestra sul mondo con le novità londinesi e statunitensi.
Dopo soli tre anni, il nome Elio Fiorucci diventa un marchio con una propria produzione industriale, distribuito in Europa, Sud America e Giappone.
Nel 1974 il secondo store Fiorucci a Milano, in via Torino: una formula rivoluzionaria su tre piani, tra fontane e profumi, propone abbigliamento e complementi d’arredo.
Sulla 59esima Strada sorge, nel ’76, il Fiorucci Store di New York, disegnato da Ettore Sottas, Andrea Branzi e Franco Marabelli. Andy Warhol lo sceglierà come vetrina per il lancio del suo giornale rivoluzionario Interview.
Sempre attento alle tendenze, Elio Fiorucci è il primo, dopo il film Flashdance, a mettere in vendita body, scalda-muscoli, fasce antisudore e leggins per milioni di fan di Jennifer Beals.
Nel 1984 esplode la graffiti-mania: Elio Fiorucci invita a Milano Keith Haring, l’uomo che ha reso i graffiti una forma d’arte. Haring lavora due giorni e una notte, trasformando il negozio di Galleria Passarella, nel corso di un happening non stop.
Ancora una volta precursore delle mode, nel 2005 Elio Fiorucci crea un nuovo progetto in collaborazione con Oviesse: Baby Angel, la linea d’abbigliamento glamour ma accessibile, ironica e femminile, per le più esigenti. Piccoli pezzi raffinati e divertenti, da combinare e ricombinare per creare di giorno in giorno il proprio stile, unico in ogni dettaglio.

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